Oltre mezzo milione di persone nel mondo ne è affetta

La depressione è una malattia seria e chi ne soffre sa che è difficile da comprendere ma anche da spiegare. Tutti i pensieri sono come offuscati da un alone di negatività ed è davvero difficile uscirne e schiarire la mente. Ci sono tanti modi e mille terapie per combattere la depressione ma uno studio ha analizzato che sicuramente alleata ideale per contrastare la malattia è la natura. Secondo studi oramai confermati, ciò che ci circonda è più efficace di qualsiasi altro farmaco. Gli studiosi sostengono che ricordare di far parte di qualcosa di più grande e che oltre al caos, esiste anche il silenzio e la pacatezza dei pensieri, creerebbe lucidità più di qualsiasi liquido chimico. In quest'ottica, alleato d'eccellenza è il sole: medicina naturale, potente e gratuita. Era già risaputo che la mancanza di luce solare diretta, nel tempo provoca diversi problemi di salute, come ad esempio la carenza di vitamina D che può condurre a stadi di stanchezza, affaticamento e malessere psicologico rilevanti. Oggi una ricerca condotta dall'Università di Ferrara, evidenzia, a tal proposito, i benefici che la luce del sole ha sull'organismo umano. I raggi del sole stimolano direttamente alcune regioni cerebrali, ad esempio l'ipotalamo, incaricato a produrre serotonina ed endorfine: i così detti ormoni della felicità in grado di migliorare naturalmente il nostro stato psicofisico, causandoci subito buonumore. In alcune parti del mondo dove le ore di luce sono davvero poche, si è osservata la frequenza di patologie devastanti psicologicamente e fisicamente. La SAD (Sindrome Affective Disorder), ad esempio, è una forma di depressione direttamente collegata alla periodicità stagionale. Le conseguenze della SAD sono spesso associabili a quelle della depressione: tristezza, ansia, perdita degli interessi vitali, difficoltà di concentrazione, senso di fatica generalizzata, eccesso di sonno, aumento dell'appetito e del peso. Oltre mezzo milione di persone nel mondo ne è affetta e il disturbo non risparmia i Paesi mediterranei come l'Italia, dove, alla latitudine di Milano, la Sad sembra essere particolarmente frequente. L'assenza di sole, fa sì che nel nostro corpo venga prodotta più melatonina ed è per questo che in inverno è più facile avvertire stanchezza e sonnolenza. La sensazione di benessere e di calore, indotta dall'esposizione alla luce solare è il risultato di una complessa interazione che coinvolge tutti i sistemi fisiologici e tutte le loro diverse attività. Rilassamento muscolare, maggiore mobilità delle articolazioni, una maggiore produzione di melanina, regolazione del ritmo sonno-sveglia, sono solo alcuni dei vantaggi della elioterapia. Oggi la scienza conferma che una corretta esposizione al sole produce anche un'azione benefica su alcuni meccanismi biologici che influiscono sull'umore, dando effetti psicologici assolutamente positivi e rivitalizzanti.

Silvia Silvestri