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Al centro della discussione istituzionale le strutture sociosanitarie e le modalità di affidamento dei relativi servizi

“Ringraziamo per la disponibilità dimostrata ed esprimiamo soddisfazione per gli impegni assunti dall’assessore Fanelli, che consentiranno finalmente di completare l’iter relativo all’accreditamento delle strutture sociosanitarie e di allineare così la Basilicata al resto del territorio italiano”. Lo dichiarano i vertici dell’Alleanza delle cooperative Basilicata a valle dell’incontro che si è tenuto il 5 dicembre, a Potenza, tra una loro delegazione – composta dal presidente Geppino Crocco, dai copresidenti Giuseppe Bruno e Innocenzo Guidotti, dal coordinatore regionale del settore sociale Michele Plati – e l’assessore regionale alla salute Francesco Fanelli, alla presenza anche del direttore generale del dipartimento Francesco Bortolan.

 

Al centro della discussione, dunque, il tema dell’accreditamento istituzionale delle strutture sociosanitarie quale modalità di affidamento dei relativi servizi; un sistema che le altre regioni italiane hanno da tempo adottato, in ottemperanza al decreto legislativo n. 502/1992, perché garantisce la qualità nell’erogazione delle prestazioni, il rispetto della normativa e dei contratti nazionali di lavoro, un innalzamento dei livelli di evidenza scientifica degli interventi e l’ottimizzazione generale del servizio erogato, con un conseguente contenimento della spesa. L’assessore Fanelli ha preso in carico l’istanza e assicurato di definire, in tempi brevi, gli ultimi passaggi che consentiranno l’adozione del sistema. L’Alleanza delle cooperative Basilicata ha anche chiesto e ottenuto una proroga per gli adeguamenti strutturali delle strutture socioassistenziali per quelle realtà impossibilitate a completarle entro il termine fissato, ovvero il 9 dicembre, che ne facciano motivata e circostanziata richiesta.