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Sostegno concreto anche al mondo delle edicole lucane in grande difficoltà e ai giornali on line

È diventata norma regionale il disegno di legge numero 94/2022 in materia di sostegno alle imprese che operano nell’ambito dell’informazione locale. Il consiglio regionale di Basilicata, alle 19.21 di ieri, 19 luglio, ne ha sancito la piena operatività giuridica. Una legge regionale, che per tanti del mondo dell’editoria e della stampa locale, era attesa con ansia: una regolamentazione divenuta ormai necessaria per rilanciare un settore che è stato investito da una forte crisi anche nel territorio lucano. Una legge con l’obiettivo di rilanciare l’informazione libera come bene di assoluto interesse pubblico e come risorsa indispensabile per la democrazia, il pluralismo e per il rafforzamento delle identità locali. In ben dieci articoli, in alcune parti modificate ed integrate da proposte di vari partiti (approvati tutte le modifiche richieste da Italia Viva) con una serie di incentivi capaci di incidere anche nell’organizzazione delle aziende editoriali al fine di garantire una informazione più ampia su tutto il territorio regionale cercando di sostenere i livelli occupazionali.


Attenzione all’emittenza televisiva e radiofonica, alla carta stampata, quotidiana e periodica, anche nella forma online, e alle agenzie di stampa quotidiana. L’articolo 2 determina l’ambito di applicazione, l’articolo 5 indica i requisiti per accedere al finanziamento degli interventi e prima l’art 4 che chiarisce le tipologie degli interventi, infine l’articolo 6 che indica le forme di collaborazione per l’informazione istituzionale. Ma gli emendamenti presentati dai partiti ed approvati evidenziano un’attenzione anche un ruolo fondamentale alle edicole come rete imprescindibili della stampa quotidiana. Un intervento esteso alla digitalizzazione e adeguamento tecnologico delle rivendite di quotidiani e alla conservazione e sviluppo della stessa rete. Importante l’emendamento del gruppo di Italia Viva approvato riguardante la possibilità di incentivare i progetti alla lettura dei giornali nelle scuole, anche nelle edicole.
La legge regionale non ha mancato di indicare (articolo 7) controlli, decadenze e revoche lasciando il tutto sotto la competenza della giunta regionale. Infine l’articolo 10 indica la copertura finanziaria alla legge in oltre 200.000,00 per il 2022 e 2023 derivante dal bilancio di previsione pluriennale 2021-2023. C’era bisogno di un segnale importante per il settore dell’informazione e della comunicazione a livello regionale per indicare un percorso che tutti gli operatori dovranno seguire cercando di incentivare un’informazione di qualità non orientando il comune cittadino ma arricchendolo di fatti. Poi la necessità della tutela dei lavoratori nel settore insieme con la transizione digitale delle imprese. Si guarda sempre meno al pezzo di carta molto più al web.

 

Oreste Roberto Lanza