Un percorso ciclopedonale di 6 km dal Parco fluviale del Basento alla riserva naturale del Lago Pantano

Dal fiume Basento al lago Pantano su due ruote. È stato presentato a Potenza il progetto della pista ciclopedonale che unirà le due zone verdi di Potenza e Pignola. Quasi 6 chilometri, nel segno della mobilità sostenibile ma anche del turismo lento, sono quelli che vedranno la luce già dall’inizio del 2022. Un progetto fortemente voluto sia dal sindaco di Pignola (capofila), Gerardo Ferretti, sia dal sindaco di Potenza, Mario Guarente del Comune di Potenza e che permetterà ai pedoni e ciclisti di raggiungere Potenza da Pignola e viceversa.

 

L’importo complessivo dell’appalto è di circa 316 mila euro interamente finanziato dalla regione Basilicata attraverso i fondi dell’unione europea e del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile nell’ambito del programma europeo Inngreenpaf – Infrastrutture Verdi. “Crediamo molto al turismo lento, per questo- ha sottolineato Gianni Rosa, Assessore regionale all’Ambiente – stiamo investendo risorse per far scoprire la Basilicata interna dopo il successo di Matera capitale della cultura 2019. Ora bisogna far scoprire le bellezze della nostra regione nell’interno. Questa opera rientra in questo intento”. L’opera nasce con un duplice obiettivo: essere un’opzione in più per il lavoratore nel quotidiano e offrire, nel contempo, una nuova soluzione per il tempo libero. Il progetto riguarderà in buona parte il tracciato dismesso della tratta ferroviaria appulo-lucana che fino al terremoto del 1980 collega il capoluogo a Pignola.

 

“Noi, in passato – ha precisato Gerardo Ferretti – sindaco di Pignola- abbiamo già recuperato alcuni tratti della vecchia ferrovia. Ora inizia la vera sfida, quella di portare il recupero da Pignola a Laurenzana quanto meno fino alla Sellata verso diverse attrazioni ambientali esistenti”. Piena soddisfazione anche da parte del sindaco di Potenza Mario Guarente: “stiamo rendendo concreto un sogno di tanti potentini e pignolesi. Muoversi in bicicletta sarà sempre più semplice anche da noi in montagna, grazie all’avvento della pedalata assistita. Abbiamo partecipato ad un bando per il piano della mobilità sostenibile, grazie al quale potremo investire 140.000 euro per le piste ciclabili e 30mila per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Abbiamo anche ottenuto un finanziamento per l’acquisto di biciclette e monopattni elettrici da mettere a disposizione della cittadinanza con un servizio di bike sharing dal terminal Fal del Gallitello che dovrebbe inaugurarsi a breve. A partire da questo punto prevediamo di realizzare quattro percorsi ciclabili, il primo parallelo al fondovalle, fino a piazza Zara, il secondo da qui alla Regione, il terzo dal terminal alla pista per il Pantano e il quarto dal terminal al parco del Basento”.

 

Oreste Roberto Lanza