Zuppi su pandemia: una grande lezione di storia che ci riporta nella vita vera, che spegne illusioni

Il Vescovo Mons. Vincenzo Orofino e la Diocesi di Tursi-Lagonegro rendono grazie al Signore e al Santo Padre Francesco per la nomina del Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il Cardinal Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna.

Il Cardinal Zuppi è stato presente nella Diocesi in occasione della Festa di Avvenire, svoltasi a Maratea (PZ) il 25 luglio 2020, a pochi mesi dallo scoppio della pandemia da covid-19 proprio per parlare di ripartenza e di prospettive per la Chiesa e per l’Italia. “La pandemia è una grande lezione di storia che ci riporta nella vita vera, che spegne illusioni, che ci fa capire cosa siamo e che sgonfia una certa deformazione da benessere capace di farci credere intoccabiIi. È una “lezione” ma anche una “umiliazione”; nel senso che ci insegna a recuperare umiltà. La fede, la cultura, la conoscenza della storia sono gli elementi che ci consentiranno di non tornare a essere disumani, cioè a considerarci per quello che non siamo”. L’invito a prospettare percorsi di riscatto per il paese e la progettazione di una nuova Europa, che rinasca dai disastri della pandemia, veramente a servizio delle persone, conclusero il suo intervento.

Nell’occasione al tavolo era presente anche il Vescovo Orofino che accolse il Cardinale visitando con lui anche una residenza sanitaria assistita e la Basilica-Santuario di San Biagio, nei pressi del Cristo Redentore.

Monsignor Vincenzo Orofino auspica che la nomina del cardinale Zuppi, anche nella nostra diocesi, in piena sintonia con il cammino delle altre chiese sorelle, possa alimentare un rinnovato impegno missionario in questo territorio a favore dei più deboli, per permettere a tutti di recuperare fiducia e protagonismo evangelico, culturale e sociale.