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Gianfranco Montano e il brand "Be spoke". Tra i suoi clienti Al Bano, Enzo Salvi, Carlo Conti, Rocco Papaleo 

È stato premiato nel 2020 con il premio Heraclea, come artigiano lucano di eccellenza. Gianfranco Montano 37 anni di Sant’Arcangelo, in provincia di Potenza, è rimasto nel suo paese natio per realizzare scarpe di qualità esportandoli in diversi continenti. La sua categoria prediletta è quella delle calzature su misure per uomo, “Be spoke” un vero brand made in Basilicata. Una storia di passione, di grandi emozione ma anche di un sogno coltivato da sempre: disegnare e creare scarpe su misura. Un’attività iniziata a Sant’Arcangelo, a San Brancato, nel lontano 2012, ad appena 27 anni, come riparatore poi la svolta arrivata per puro caso, grazie ad un parente di Firenze, insegnante di Calzature al Polimoda di Ferragamo e all’Accademia Riaci, che ha dato a Montano l’occasione per passare da calzolaio a designer, trasformandolo così, tra una riparazione e l’altra e frequenti viaggi dalla Basilicata alla Toscana in un “artista delle scarpe”.

Poi una dote innata ha fatto il resto: quella di creare un prodotto diverso dal solito legato ad un vecchio adagio che diceva “una scarpa che sta bene ad una persona sta stretta a un’altra”: non c'è una ricetta di vita che vada bene per tutti. Le scarpe di Gianfranco Montano vengono realizzate rigorosamente su misura e possono essere ordinare da tutto il mondo grazie a internet, ma sempre da Sant’Arcangelo, in provincia di Potenza, partono. La scarpa come accessorio ma opera unica, nello stile, nel colore, senza mai prescindere dalla qualità dei materiali utilizzati. Una scelta da raccontare: “stando nel mio paese, ho visto che la figura del calzolaio era scomparso, quindi l’ho ripresa e automaticamente ho cercato di stravolgerla realizzando scarpe di lusso maschile”. Poi la passione ha fatto il resto: “una passione nata dall’amore del lavoro manuale trasmessa da mio zio”. Scarpe fatte a grandi attori e personaggi dello spettacolo a cominciare da Al Bano, all’attore Enzo Salvi, al lucano Rocco Papaleo, al conduttore televisivo Carlo Conti e allo stesso potentino Peppone Calabrese inviato di Linea Verde su Rai1.

 

Oreste Roberto Lanza