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Le “Connessioni” tra Noepoli, Cersosimo e Terranova del Pollino per nuovi contenuti turistici e culturali

Il Comune di Noepoli in sinergia con il Comune di Cersosimo e il Comune di Terranova di Pollino partecipa al bando del PNRR Borghi con il progetto “Sarmento lento - Itinerari connessi per un turismo sostenibile”. Un progetto innovativo che mira alla promozione del territorio attraverso la creazione di percorsi sensoriali, la valorizzazione delle risorse naturalistiche e delle tradizioni, mediante l'utilizzo di tecnologie che possano favorire lo sviluppo di un turismo lento e sostenibile.
Stiamo parlando di un bando con risvolti importanti, non solo dal punto di vista economico.


“Nella Val Sarmento ci sono molteplici risorse – chiarisce subito Francesco Antonio Calabrese, sindaco di Noepoli, raggiunto dalla nostra redazione - che tuttavia spesso non risultano collegate, né organizzate in un sistema che ne permetta una gestione coordinata. Il Progetto “Connessioni” mira pertanto da un lato a strutturare tali risorse già esistenti unendole ai servizi ed alle offerte e dall’altro a valorizzare l’immagine del territorio del Sarmento creando nuovi contenuti turistici e culturali, attraverso iniziative comuni e connesse che avranno il fine di valorizzare i singoli borghi attraverso la valorizzazione dell’intera area della Val Sarmento. Il tutto avvalendosi di nuove tecnologie che permetteranno sia una migliore promozione del territorio, sia una innovativa fruizione dei servizi progettati”.
Come si sviluppa l’intero progetto? “Su tre macro aree di intervento – sottolinea Francesco Antonio Calabrese – l’attivazione di un sistema che consenta la creazione di connessioni tra i tre musei attualmente presenti nei tre Comuni che parteciperanno al bando, come voci diverse di uno stesso coro; il potenziamento dell’attività escursionistica attraverso la riscoperta di sentieri e strade di collegamento tra i borghi e la inaugurazione di “sentieri sensoriali”. Infine il progetto mira alla creazione dell’albergo diffuso che permetterà al turista di vivere un’esperienza immersiva sollecitando i privati a migliorare le proprie abitazioni, vista la richiesta crescente dell’utilizzo di un format turistico sempre meno legato alla soluzione del classico hotel”.
Un progetto che mette insieme tre piccoli borghi con idee e storia diverse, con un’idea comune: promozionare il territorio diverso dal solito? “Credo che la pandemia da Covid 19 – precisa - abbia ulteriormente accelerato il processo di impoverimento e spopolamento dei nostri territori, ponendo le amministrazioni di fronte a nuove sfide che interessano in prospettiva la sopravvivenza stessa dei nostri territori nel lungo periodo. È necessario creare connessioni tra i territori in modo da potenziare i servizi sia in ambito turistico sia verso i soggetti residenti. Questo credo sia apparso evidente ai Sindaci Francesco Antonio Calabrese, Domenica Paglia e Vincenzo Golia che hanno fin da subito inteso di collaborare per creare un progetto ambizioso che trova un comune denominatore nel Fiume Sarmento”.
Tre comuni per un percorso comune, c'è dell'altro da fare insieme? “Auspico che questo progetto possa- conclude - essere solo l’inizio di un più ampio processo di condivisione per una più efficiente gestione della macchina amministrativa e allo stesso tempo una implementazione dei servizi offerti ai cittadini. Spero che nel lungo periodo possano far parte di una più ampia strategia di cooperazione anche gli altri tre Comuni i cui territori si affacciano sul Fiume Sarmento”.

 

Oreste Roberto Lanza