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Santochirico: “Un punto di riferimento per un’intera comunità. I suoi insegnamenti risuoneranno per sempre nella vita di chi l’ha conosciuto”

Si è spento la scorsa notte il maestro cartapestaio Michelangelo Pentasuglia, di quasi 88 anni. L’artigiano materano che vanta il record del maggior numero di Carri trionfali realizzati consecutivamente in onore di Maria Santissima della Bruna, patrona della città di Matera, è stato il maestro cartapestaio di terza generazione nella città dei Sassi. Apprendista dello zio Raffaele, che ha iniziato a costruire i carri dal 1923 e del padre Francesco, che cominciò dal 1947, nel 2016 Michelangelo Pentasuglia ha costruito il suo tredicesimo e ultimo carro in cartapesta, il cinquantesimo della sua famiglia. Per questo manufatto Michelangelo Pentasuglia ha lavorato con il nipote Raffaele Pentasuglia, Angelo Palumbo, Giancarlo D’Ercole, Uccio Santochirico e Massimo Casiello, che si è occupato di realizzare la struttura in legno. “Unico nello stile, tanto coraggio e determinazione. Un punto di riferimento per una intera comunità. Una miniera di conoscenza, di storie, tradizioni e di instancabili emozioni. I suoi insegnamenti risuoneranno per sempre nella vita di chi l’ha conosciuto e ha avuto la fortuna di lavorare insieme a lui - dichiara Eustachio Santochirico suo allievo ed oggi noto maestro cartapestaio materano, che celebra la memoria del suo maestro condividendo con noi alcuni preziosi ricordi - Ero ancora ragazzo, neanche maggiorenne, quando tramite un corso promosso dalla scuola superiore iniziai a frequentare la sua bottega rimanendo con lui innumerevoli pomeriggi, imparando e dandogli una mano nei lavori che portava avanti con grande dedizione. Da allora il nostro legame è cresciuto nel tempo sempre di più.

Lavoravo e con lui mi impegnavo per apprendere le sue tecniche nella lavorazione della cartapesta e della terracotta. Abbiamo condiviso undici anni e ricordo con affetto e commozione il giorno in cui mentre lavoravano insieme mi disse che dovevo assolutamente imparare a lavorare l’argilla per poter migliorare alcune tecniche importanti per poter intraprendere questo lavoro, eravamo in bottega, e ricordo bene che da quel giorno iniziò a trasmettermi insegnamenti preziosi e ad affidarmi lavori sempre più articolati. Sotto la sua guida, grazie alla sua professionalità e passione avvenne un passaggio per entrambi importantissimo, ci teneva ad insegnarmi e questo mi gratificava tanto. È grazie a lui che ho imparato a realizzare i carri in onore della Madonna della Bruna. Mi ha spronato sempre tantissimo, in alcuni momenti anche a camminare da solo con le mie gambe in questo mondo ed è grazie a suoi insegnamenti se sono arrivato, siamo arrivati, anche alla vittoria e realizzazione del carro 2020. È da lui che ho ereditato lo stile del carro, i colori, alcuni movimenti, le forme, alcuni dettagli e alcuni segreti che negli anni mi ha trasmesso e che da nessun altro avrei potuto apprendere. Tutto questo mi legherà al maestro Pentasuglia per sempre ed è con immenso orgoglio e gratitudine che oggi ricordo questi ed altri mille momenti con lui condivisi. Ciao Maestro Michelangelo Pentasuglia”. La salma è vegliata dalle ore 12 di oggi 4 gennaio 2021 presso la sala del commiato di Giasi Emanuele in via Lucana a Matera. I funerali di Michelangelo Pentasuglia si terranno mercoledì 5 gennaio 2021 alle ore 10,30 presso la chiesa San Giacomo a Matera. Alla famiglia di Michelangelo Pentasuglia le condoglianze di tutta redazione di Basilicatanotizie.

 

Silvia Silvestri