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Lavori proseguiti fino al pomeriggio con una progettazione partecipata pubblico-privata in presenza

Hanno avuto luogo questa mattina presso il Mulino Alvino di Matera i lavori organizzati dal Comune di Matera sul Turismo, dal titolo: “Turismo a Matera: abbiamo un piano”. Hanno introdotto i lavori e presentato il progetto il sindaco di Matera Domenico Bennardi, assente in presenza causa Covid ma collegato in remoto, Alessandro Ghinelli Sindaco di Arezzo che ha parlato dell’esperienza delle fondazioni comunali aretine per la valorizzazione e l’affermazione della risorsa culturale e turistica, Antonio Nicoletti Direttore APT Basilicata, che ha illustrato il ruolo di Matera nel piano strategico del marketing turistico della Basilicata, Tullio Romita Professore associato di Sociologia del Turismo presso l’Università della Calabria, che ha illustrato come organizzare lo sviluppo turistico locale con la sostenibilità e un ruolo sinergico tra gli attori pubblici e privati e Raffaele Vitulli in qualità di Referente Matera Hub, che ha raccontato dell’importanza di analizzare i dati attraverso le nuove tecnologie per una loro fruibilità quotidiana ed aggiornata. Ha terminato la presentazione il neo assessore all’ambiente Vincenzo Acito che ha portato ai presenti anche i saluti istituzionali del Presidente della Regione Vito Bardi. All’evento, aperto a tutti gli operatori del settore, hanno risposto circa 90 stakeholders del settore turistico materano, tra cui rappresentanti di enti pubblici, associazioni di categoria, proprietari di strutture ricettive, ristoratori e operatori dei servizi turistici. Una volta ultimate le premesse, in tarda mattinata si è entrati nel vivo dell’evento con un lavoro di progettazione partecipata pubblico-privata, organizzato con dei tavoli tematici condivisi in presenza.

 

Il direttore Apt Nicoletti si è particolarmente soffermato sul ruolo da protagonista che Matera ha nel piano strategico regionale, con la necessità di lavorare affinché la città mantenga l’ottima reputazione che si è guadagnata. Non ha mancato di evidenziare anche alcune criticità da affrontare nel breve periodo, tra cui la diminuzione del tasso di permanenza.

Gli abbiamo chiesto Matera sembra aver mantenuto una importante visibilità nazionale ed internazionale anche durante la pandemia, nonostante gli ultimi dati registrati, che per ovvie ragioni si sono ridotti rispetto al 2019, su cosa ci si sta orientando oggi e come si ritiene di dover risolvere le criticità evidenziate?

“Matera è tutt’oggi riconosciuto come il luogo più accogliente del mondo e questo lo dobbiamo alla qualità della nostra offerta quanto alla qualità delle persone che la abitano e l’hanno costruita negli anni. La Basilicata ha guadagnato grande visibilità grazie a Matera e obiettivo è quello di permettere a lungo raggio di conoscere, attraverso il lavoro messo già in campo e che prosegue, la qualità e la quantità di tutte le bellezze lucane. Tra gli obiettivi del marketing turistico c’è quello di far conoscere sempre di più la Basilicata, attraverso la promozione del così detto turismo lento che entra in relazione con i luoghi arricchendoli. Anche per questo continuiamo a puntare anche sul cicloturismo, la ciclovia di 114 km da Matera a Pietrapertosa ha ricevuto una importante menzione da Legambiente ed è una grande opportunità, un viaggio tra natura e cultura, un’emozione che sta coinvolgendo già bikers da tutto il mondo.

Attraverso l’integrazione, l’innovazione e l’internazionalizzazione stiamo puntando sul turismo congressuale su quello fieristico, così come a risolvere le criticità che man mano si evidenziano. Un campanello d’allarme oggi è sicuramente la diminuzione del tasso di permanenza media. Occorre lavorare un po’ di più sui presidi culturali, su un loro più rapido sviluppo, affinché chiaramente possano incentivare la permanenza dei turisti”.

 

Raffaele Vitulli, Referente Matera hub, durante il suo intervento si è soffermato sull’importanza di analizzare i dati attraverso le nuove tecnologie per un loro utilizzo quotidiano a differenza di quelli statistici. “Una misurazione innovativa che permette una programmazione anche biennale, utile migliorare l’accoglienza e la sicurezza” Ha definito la sua idea, dando lo spunto per una fondazione che possa sostenere questa azione, anche in qualità di osservatorio.

A fine presentazione gli abbiamo chiesto:
In cosa consistono nello specifico i dati di cui lei parla e in che modo possono contribuire al programma?

“La misurazione dei dati è senza dubbio importantissima, ancor più nella nostra epoca in cui le nuove tecnologie ci aiutano a raccogliere informazioni anche relative agli arrivi, alle presenze in tempo reale, alla provenienza dei turisti dei visitatori che tornano più volte in città, a contare gli escursionisti che sono diversi dai turisti che pernottano, a capire gli impatti di un evento culturale rispetto al numero di presenze e a capire che tipologia di turista preferisce ad esempio utilizzare le carte di credito, quali è quanti sono i pagamenti tracciabili sul territorio e tanto altro ancora. Questo set di dati va ad aiutare sia la destinazione turistica, quindi il sistema turismo Matera, sia diventa utile ai singoli operatori, soprattutto quando questi dati si vanno ad estrapolare anche dai portali d’appeal che mettono insieme tutte le recensioni, quelle positive quelle negative, le tempistiche, questo da tutti i portali internazionali come Booking o TripAdvisor”.

 

Silvia Silvestri