Gli occupanti dell'auto si sono allontanati a piedi nella vegetazione facendo perdere le tracce

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Acerenza (PZ) hanno recuperato un’autovettura rubata con all’interno quattro quintali di cavi elettrici in rame, anch’essi di provenienza furtiva. In particolare, nella scorsa notte, intorno alle ore 02.20, durante lo svolgimento di specifici servizi di controllo del territorio, a seguito di intervento disposto dalla Centrale Operativa, al cui Numero Unico di Emergenza 112 dell’Arma era stata segnalata la presenza di un’auto che si aggirava in maniera sospetta in contrada “Manca”, agro del Comune di Cancellara, nei pressi di un parco eolico, i militari si sono immediatamente recati a ridosso di detto impianto, ove in lontananza hanno notato un’autovettura in marcia, che procedeva lentamente. Gli occupanti della stessa, una Fiat Grande Punto, di colore blu, alla vista della Gazzella della Benemerita, in rapido avvicinamento, dopo aver istantaneamente interrotto la marcia, hanno abbandonato il veicolo e si sono dileguati nelle zone rurali circostanti, facendo perdere le loro tracce poiché avvolti dall’oscurità e dalla natura impervia del terreno.

Nell’eseguire la perquisizione a bordo dell’autoveicolo rinvenuto, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato diverse matasse di cavi in rame, per un peso complessivo di circa 400 kg. Dai primi accertamenti che sono stati condotti, detto rilevante quantitativo di refurtiva risulterebbe essere provento di furto perpetrato poco prima ai danni del vicino campo fotovoltaico presente in quella contrada. Anche l’autovettura, utilizzata dai malfattori, risulta di oggetto di furto, in quanto si è accertato che essa era stata asportata nello scorso mese di dicembre nel Comune di Cerignola (FG). Al momento l’automezzo è stato sottoposto a sequestro. Il risultato operativo conseguito è frutto dell’incessante ed attenta azione quotidiana condotta dai reparti dipendenti dal Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, soprattutto in arco notturno, finalizzata a prevenire tali forme predatorie di reato anche in aree rurali, a tutela delle abitazioni/aziende agricole od insediamenti tecnologici analoghi.