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“Non conoscono l’italiano e non hanno mai fatto prima questo lavoro eppure si stanno sforzando di imparare”

Fuggite dalla guerra e giunte in Italia con le rispettive famiglie non avrebbero mai immaginato di essere assunte pur dovendo apprendere da zero ogni cosa. Le sorelle Yulia e Olga, sposate e con figli, ce la stanno mettendo davvero tutta nel bar tabacchi della stazione di servizio Giasi Petroli, sulla Basentana nei pressi dello svincolo per Bernalda, gestita da Francesco Natale e Antonio Santorsola: “Non conoscono l’italiano e non hanno mai fatto prima questo lavoro eppure si stanno sforzando di imparare”, sottolinea Francesco.

 

“Quando abbiamo saputo della loro situazione e della disponibilità a lavorare, non abbiamo esitato e abbiamo proposto un contratto”, aggiunge. Un gesto solidale che non è sfuggito al sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno (a sinistra nella foto in copertina) che in mattinata ha raggiunto il bar tabacchi a dimostrazione della propria riconoscenza nei confronti dei gestori. “Olga e Yulya stanno facendo il possibile per inserirsi nella nostra società ma è comprensibile che il loro pensiero sia sempre rivolto a quanto sta accadendo nella loro terra, ai parenti e agli amici rimasti in Ucraina. Da parte nostra, la volontà di continuare ad aiutarle e la speranza che la guerra finisca al più presto”, conclude Francesco.