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La 27esima edizione ha fatto registrare 26.000 visitatori. Un atto d’amore e di impegno civile

In Basilicata record di visitatori e grande successo per la 27esima edizione delle giornate FAI di Primavera. 90 aperture straordinarie e 26.000 visitatori. Oltre 19023 nella Delegazione di Matera,con il Mulino Alvino,visitato da più di 2855 persone insieme al palazzo Ferraù Giudicepietro oggi Bernardini con 1808 visitatori e il castello Tramontano con 1700 visitatori; più di 2500 visite per il castello di Bernalda. Nella delegazione di Potenza 4500 persone hanno visitato la Pinacoteca d’arte moderna e contemporanea. Curiosità, interesse, cultura, musica, scoperta le parole chiave che hanno prevalso per le giornate organizzate dalla delegazione FAI di Matera. Oltre 14042 visitatori a Matera, 1900 a Tricarico e comuni afferenti al gruppo, 1295 a Ferrandina, 1000 a Irsina, 570 a Salandra, 206 a Montescaglioso. Un omaggio alla Capitale Europea della Cultura, con un un gioco verbale e sostanziale intorno al numero 19. “Mettere in campo un’azione così complessa –ha sottolineato Rosalba Demetrio, Capo Delegazione Fai Matera -dal punto di vista organizzativo ha richiesto più che nelle precedenti occasioni un impegno imponente nella progettazione e nella realizzazione. Ma come sempre l’acronimo della nostra Fondazione ha ispirato la concretezza delle azioni e dunque FAI significa ancora una volta: promuovi, racconta, FAI crescere una consapevolezza culturale e identitaria nella tua città e nella tua regione. È un atto d’amore e di impegno civile, senza limiti di età”. Un impegno e un’organizzazione frutto anche della collaborazione a tutti i livelli istituzionali le diverse e tante scuole lucane che hanno concesso al FAI la disponibilità delle proprie strutture. Molta Lucania, ma molto Sud. Il bene più visto a livello nazionale è stato la Banca d’Italia a Bari, uno degli edifici più belli e importanti della città, con 14.000 visitatori.

Oreste Roberto Lanza