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Amministrazione comunale, Pro Loco e tutte le associazioni del posto insieme in questo progetto

Sul manifesto delle iniziative estive che si svolgeranno a Teana, piccolo centro della provincia di Potenza, frutto di un lavoro sinergico tra l'amministrazione comunale, locale Pro Loco e tutte le associazioni del posto,colpisce una data; una iniziativa; oserei definirla un evento. Tra gli eventi soliti,ambiente, musica, folklore, religione, sport, enogastronomia, solidarietà, significativo ed importante,appare quello programmato per sabato 10 agosto. Alle ore 18,00 verrà inaugurata e aperta una biblioteca comunale. Il titolo data all’iniziativa appare realistico quanto vero: “leggere è pericoloso: crea indipendenza”. Diceva Jorge Luis Borges,scrittore, poeta, saggista, traduttore, filosofo e accademico argentino: “mi sono sempre immaginato il paradiso come una specie di biblioteca”. Sinceramente una città o un singolo paese, una comunità nel suo genere non è tale senza una biblioteca.Magari pretende di chiamarsi città o paese lo stesso, ma se non ha una biblioteca sa bene di non poter ingannare nessuno. Senza una biblioteca onestamente la comunità è sempre tentata a non leggere, leggere poco e quindi a non essere interessato del proprio passato e a non avere gli occhi giusti per guardare al proprio futuro. Una biblioteca può diventare anche il crocevia di tutti i sogni dell’umanità, può essere il luogo dove un pensiero può diventare una speranza, una certezza di nuova vita. Una biblioteca può diventare il luogo ove i morti possono aprire gli occhi ai vivi aiutandoli a limare meglio i propri errori quotidiani; a indicare la via giusta per camminare su un vero sentiero fatto di valori essenziali.

Creare una biblioteca è un po' come costruire granai pubblici: ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire. Un Sindaco, quello di Teana, Vincenzo Fiorenza che con pochi spiccioli in cassa (dalla tribuna dei social dichiara: nonostante i fondi esigui, organizzare, con tutti le associazioni del posto, un calendario di questa importanza non è stato facile…) decide di aprire una biblioteca può fare molto rumore e male agli ipocriti e falsi saccenti che poco hanno istruito il popolo a diventare indipendente.Una volta Claudio Abbado, grande direttore d’orchestra, venuto meno nel gennaio del 2014, parlando di cultura ebbe a dire: “la cultura è un bene primario come l’acqua; i teatri, le biblioteche e i cinema sono come tanti acquedotti”. Allora se le scuole sono state chiuse per renderci ignoranti tutti e facilmente malleabili, probabilmente l’apertura di una biblioteca potrebbe diventare una speranza di salvezza per le nuove generazioni. Voglio immaginare che il Sindaco di Teana, tutte le associazioni del luogo, abbiano avvertito l’arrivo di un “brutto inverno” è pensato bene di portare il proprio popolo al riparo in una biblioteca. Tra le tante iniziative in programma poteva bastare questa per fare luce a Teana.

 

Oreste Roberto Lanza