logo bn ultimo

 

Trenodìa è un progetto che mette assieme, per la prima volta Vinicio e la sorella Mariangela

"Il corteo come forma d'arte itinerante", dopo aver raggiunto l’Isola Capo Rizzuto (Crotone), Calitri (Avellino) e Tricarico (Matera), domani sera Vinicio Capossela raggiungerà Matera, Capitale europea della Cultura 2019 con "Trenodia", progetto presentato dall’artista nella città dei Sassi, ideato e realizzato insieme alla sorella, Mariangela. "Trenodia", antica parola greca, è una "discesa processionale" che domani percorrerà un itinerario che parte dal rione Piccianello, alla periferia di Matera, fino a raggiunge la Cava del Sole, arena dedicata ad alcuni degli spettacoli più importanti programmati per il 2019 a Matera, dove è previsto il "Concerto al nero" dello stesso Capossela. Particolare l’idea che prevede che durante il percorso, tutti i partecipanti al corteo, inclusi i cittadini, potranno "dire la loro". 

 
“E’ bello farsi portare – spiega Vinicio Capossela – lungo un percorso che ti permette di elaborare il tuo dolore, attraverso gesti e forme di espressione che ti riconnettono alla comunità e così, mi piacerebbe che chi partecipi al concerto domani sera ci arrivi seguendo il corteo che dal pomeriggio all’imbrunire attraverserà Piccianello fino alla Cava del Sole”. Trenodìa è un progetto che mette assieme, per la prima volta Vinicio e la sorella Mariangela, a suo dire “il vero genio della famiglia”. Lei, artista visiva, da anni lavora sui nodi arte e partecipazione e l’interconnessione sulle diverse forme di espressione artistica. Mariangela Capossela nel suo intervento nella conferenza stampa di presentazione di quella che sarà la tappa conclusiva del progetto, ha sottolineato la centralità del rapporto tra pittura, arti performative e musica nella costruzione di una manifestazione artistica in forma di corteo. Protagonista il colore nero “colore della fertilità e delle tenebre, colore del meridione, colore del lutto e del riparo. Del sotterraneo, delle grotte, del sabba. Colore dell'oscurità che genera il colore”.

 

Silvia Silvestri