Si tratta del ponte tibetano lungo 589 metri e alto 80 metri

L’attesa è finita. Il primo agosto 2021 apre a Castelsaraceno, comune in provincia di Potenza, il ponte tibetano, il più lungo del mondo. 589 metri di lunghezza e alto 80 metri, con una campata unica, sorretta da quattro funi portanti da 35 millimetri e da 2 di sicurezza da 20 mm. Opera ingegneristica imponente, che collega il Parco Nazionale del Pollino e quello dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Sospeso sul torrente Racanello, il ponte Tibetano collega l’antico borgo sul monte Castelveglia con le pendici del dirimpettaio massiccio del Raparo. Un colosso strutturale realizzato da due ditte lucane: Geofond di Policoro e la Geovertical di Lauria per un costo previsto pari a un milione e mezzo di euro provenienti da fondi regionali e PO Val d’Agri.

 

Per attraversarlo è previsto un apposito kit in piena sicurezza con una parete attrezzata per il free-climbing adatta ai bambini, una strada ferrata per la grotta Scasciata, torrentismo nel Racanello, itinerari ai mulini storici della zona, al bosco Favino e Monte Alpi con la possibilità di poter ammirare le bellezze della zona, dai pini loricati del monte Alpi al maestoso bosco Favino. Soddisfazione piena da parte del primo cittadino Rocco Rosano :“Abbiamo deciso di fare le cose in modo importante, proprio come lo è questo appuntamento per il futuro di Castelsaraceno”. Sarà possibile acquistare il biglietto nei prossimi giorni. Ci si può registrare su www.visitcastelsaraceno.info. Appena fatto riceverai un avviso per essere tra i primi a percorrere il ponte tibetano più lungo del mondo.

 

Oreste Roberto Lanza