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Collega il Parco del Pollino con il Parco dell'Appennino Lucano-Val d'Agri Lagonegrese

Quasi 590 metri di lunghezza - la più lunga al mondo per strutture di questo tipo - con oltre 1.100 traversine calpestabili: sono due delle principali caratteristiche tecniche del ponte tibetano più lungo del mondo, inaugurato ieri a Castelsaraceno (Potenza). La struttura, sospesa a circa 80 metri di altezza, collega il Parco nazionale del Pollino con il parco dell'Appennino Lucano-Val d'Agri Lagonegrese, e sarà aperto al pubblico da oggi, 1° agosto 2021.

 

All'inaugurazione hanno partecipato amministratori locali, gli assessori regionali della Basilicata Franco Cupparo e Gianni Rosa, il direttore generale dell'Apt, Antonio Nicoletti, e alcuni parlamentari, tra i quali l'Onorevole Vito De Filippo. L'infrastruttura è composta da un'unica campana sorretta da quattro funi di acciaio e due di sicurezza ed è installata tra il monte Castelveglia ed il massiccio del Raparo. L'opera, è costata un milione e mezzo di euro, ed è stata finanziata con fondi della Regione Basilicata e con royalties del programma operativo Val d'Agri. L'inaugurazione del ponte tibetano rappresenta "una festa che non riguarda solo la comunità di Castelsaraceno ma l'intera Basilicata che segna un altro grande passo in avanti. È questa un'opera che sicuramente rafforzerà l'attenzione dei turisti verso la Basilicata".