Il Sindaco Calabrese: Per tutti i cittadini di Noepoli continua a essere una femminilità rinnovata

Nella Basilicata dei centenari, a Noepoli, in provincia di Potenza, festeggiate altre 100 primavere. La centenaria festeggiata è stata la signora Rosa Carlomagno, all’anagrafe nata il 14 aprile 1922, che ha dedicato la sua lunga vita ai bambini delle scuole materne di San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano e infine Noepoli. Cattolica da sempre, donna rigorosa che continua a conservare un amore incondizionato per la propria famiglia. La comunità di Noepoli la descrive anche come una ottima cuoca e amante della cultura del viaggio. “Per tutti i cittadini di Noepoli continua a essere una femminilità rinnovata-sottolinea il sindaco Sindaco Francesco Antonio Calabrese - capace di emergere dagli schemi sociali e formativi di un’epoca che l'avrebbe naturalmente confinata al ruolo di "angelo domestico"; lei, invece, non ha tenuto chiuse le sue ali e, come un angelo indomito, ha spiccato il volo verso prospettive più allargate, che le hanno permesso di interagire in modo dinamico e fattuale con il mondo che cambiava, stando sempre al passo coi tempi, senza tradire, però, la genuinità e la robustezza dei valori familiari e tradizionali che ha saputo ben conciliare con le novità del progresso”.

 

Una vita lunga, libera e onesta, che può tradursi in modello di saggezza. “Un’esistenza lunga e piena di senso – aggiunge Francesco Antonio Calabrese- un’esistenza laboriosa, con lo sguardo sempre rivolto all'altro, nella prodigalità e nella gratuità dell'accoglienza. Per questo la comunità di Noepoli è grata e gioiosa “. Per zia Rosa, così continueranno a chiamarla i suoi concittadini che la continueranno a salutare dai vetri della sua abitazione mentre si passerà veloce dal suo vicolo. L’amministrazione comunale nel manifestare la sua vicinanza e riconoscenza, nell’occasione dei festeggiamenti, ha donato alla centenaria una targa ricordo in cui sono stati impressi gli auguri per una lunga vita dove la comunità di Noepoli possa continuare a godere della sua gratuita nell’accoglienza.

 

Oreste Roberto Lanza