Il titolo si può tradurre in “frammenti”, “rimanenze”, ad indicare l’atto del riunire insieme

Un viaggio nei ricordi. Quei ricordi che fanno tornare in vita i protagonisti di un passato che non vuole e non deve essere dimenticato e che rianimano pietre, vicoli, case, persone. Memorie di un borgo, quello di Noepoli, raccontate nel libro di poesie di Raffaele Carlomagno che verrà presentato l’8 agosto a Noepoli alle ore 18.00 in piazza Marconi.


Laureato in filosofia e docente in un liceo di Roma, Raffaele Carlomagno è sempre stato legato al suo paese natìo. E così la nostalgia del passato si è trasformata in versi, scritti rigorosamente in dialetto.
“Mënërigghië”, il titolo che l’autore ha voluto dare alla sua raccolta di poesie, si può tradurre in “frammenti”, “rimanenze”, ad indicare l’atto del riunire insieme, sul banchetto smangiucchiato del ricordo, le ultime briciole, prima che vengano gettate per sempre nell’angolo della dimenticanza. E di una memoria che potrebbe andare in fumo, l’intento è quello di conservarne almeno i “mënërigghië”,
Le parole diventano immagini realizzate magistralmente da un altro giovane artista nojese, Vincenzo Blumetti.
La presentazione del libro si inserisce nella programmazione degli “Eventi Nojesi”, organizzati dalla Pro Loco “ViviAmo Noepoli” in collaborazione con il Comune di Noepoli, e si svolgerà, così come tutti le altre manifestazioni, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid stabilite nella normativa vigente.