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Un lavoro realizzato dalla scrittrice tarantina Edna Alba Rita Magenga

Presentato, nella villa comunale di Francavilla in Sinni il libro "Sangue Pazzo" della tarantina Edna Alba Rita Magenga, formazione culturale e artistica a Roma e a Bari dove poi si è laureata. Un romanzo di oltre cento pagine ambientato negli anni 60-70 dove, come dice l’autrice: “non esisteva niente di definito e la vita si disegnava ogni mattina. Speranze disattese che sono il prodotto di vite vissute all'insegna della infelicità. All’appuntamento culturale, organizzato dalla Pro Loco di Francavilla in Sinni, ha partecipato il sindaco Romano Cupparo che ha manifestato suoi apprezzamenti da parte dell’intera comunità consegnando all’autrice il gagliardetto della comunità, come simbolo di ospitalità e riconoscenza, e una copia del libro "fatt nda fatt" commedia in dialetto francavillese di Luigi Viceconte.

 

Paolo Ferrara, componente della Pro Loco, ha tracciato una precisa e dettagliata biografia dell'autrice a cui è legato da un’amicizia ultratrentennale. Il Presidente della Proloco, Fernando Chiurazzi ha ringraziato l'amministrazione comunale, il sindaco per il sostegno alle associazioni, esortando e auspicando un cammino comune tra le associazioni: "Il patrimonio culturale è l'insieme di cose, dette più precisamente beni, che per particolare rilievo storico culturale ed estetico sono di interesse pubblico e costituiscono la ricchezza di un luogo e della relativa popolazione. La proloco di Francavilla mette al centro delle sue iniziative persone prime che sono l’espressione e i detentori di saperi e competenze artistiche-artigianali degne di essere valorizzate e tramandate”.

 

Non sono mancati i ringraziamenti da parte anche dei rappresentanti della protezione civile che svolge sul territorio un’opera di volontariato eccellente nella sua organizzazione con l’obiettivo della promozione del territorio su cui opera l’associazione. Presenti gli hobbisti, fiore all'occhiello della Proloco, con le loro esposizioni di prodotti artigianali e di mestieri antichi. Un incontro che ha destato curiosità e molta attenzione sull’argomento trattato.

 

Oreste Roberto Lanza