logo bn ultimo

 

Paradiso: Un personaggio che amava l’armonia in maniera totalizzante, filosofo che inseguiva la verità

Da comico a scrittore il passo è breve. È in libreria il libro del comico lucano, di Bernalda, Dino Paradiso, “Il teorema vegetariano di Pitagora” edito dalla Herkules Books. La presentazione ufficiale il prossimo 11 settembre a Policoro, in piazza Eraclea, in occasione del prestigioso premio Dinu Adamesteanu, che lo stesso attore comico lucano riceverà per aver dato lustro, con il suo lavoro, sia alla Basilicata che alla terra di Magna Grecia. Le ultime ore di vita del Maestro diventano, per il filosofo greco, una sorta di testamento della sua meravigliosa esistenza: racconta, in prima persona, la sua vita da adolescente, i viaggi, i maestri, la scuola fondata a Crotone, gli insegnamenti profusi e le peripezie che lo condussero a ritirarsi nella piana di Metaponto dove poi morì. È Dino Paradiso a scoprirlo da una fessura del colonnato del tempio di Hera, dopo esserci arrivato in preda ad un attacco da “anonimato lucano”. In viaggio con Pitagora filosofo greco, matematico, taumaturgo, astronomo, scienziato, politico, fondatore a Crotone di una delle più importanti scuole di pensiero dell'umanità. Come e quando, nasce questo chiamiamolo “camminare insieme?”. “Il viaggio nasce – precisa subito Dino Paradiso, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione- quando metto in scena il mio spettacolo su Pitagora, opera scritta a quattro mani con Antonio Orlando sulla vita di Pitagora che intitolammo il “Pitagora show”.

Lo spettacolo andò in scena all’interno delle 15 colonne del Tempio di Hera a Metaponto (volgarmente detto le Tavole palatine) dove Pitagora trascorse gli ultimi anni della sua vita. La serata fu molto bella, prendemmo i complimenti anche del famoso musicista Giovanni Allevi che era tra gli ospiti. Un personaggio straordinario con una grande storia di vita, potrei dire questa grande enciclopedia Utet racchiusa in una sola persona che decide di rimanere nella nostra terra”. un libro per dire al lettore cosa? “Un libro da leggere – aggiunge Dino Paradiso – perché dentro c’è un personaggio storico, un filosofo e matematico di eccellenza, che amava l’armonia in maniera totalizzante. Vegetariano convinto non per moda ma perché credeva che uccidere un animale aprisse la porta all’uccisione dell’uomo. Un uomo profondamente pacifista. Un filosofo che inseguiva la verità.

La verità alla fine crea sempre rivoluzioni. Ingredienti utili in questo tempo anche per i lucani”. La Storia è un filo che lega gli uomini e il tempo e spesso unisce uomini e luoghi che per definizione non potrebbero mai incontrarsi. “La Storia potrebbe coincidere con il fato – conclude Dino Paradiso - oppure confondersi col tempo, e perché no, anche con la Fantasia. Comunque la vogliate vedere la storia ha unito i destini di un grande uomo, Pitagora di Samo, e di una terra lontana da lui, la Basilicata. Anzi ha unito tutto questo al destino di un attore comico che sono io”. Pitagora e Dino Paradiso o forse Dino Paradiso e Pitagora curiosità e conoscenza ingredienti alla fine per unire la Basilicata attraverso la storia che ci parla e la vita che ci insegna.

 

Oreste Roberto Lanza