Le riflessioni del convegno su un nuovo modello di sviluppo con al centro l’uomo. Mercoledì 13 ottobre

C’è un’alternativa alla struttura ingiusta che collega tutte le esclusioni del mondo, e che è diventata una frusta che ruba la libertà? Per riflettere e dare una risposta a questa sollecitazione di Papa Francesco fu organizzata, nel marzo del 2019 nella sala della Camera di Commercio a Matera, una due giorni di intensa riflessione e puntuale confronto dal titolo Etica, cultura e bellezza. Le strade per una nuova economia.


L’evento, promosso dalla Fondazione Nazionale Antiusura Interesse Uomo Onlus, si svolse in collaborazione con la Conferenza episcopale di Basilicata, Dicastero Vaticano per lo sviluppo umano integrale, Libera -associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Cestrim Onlus, Banca Popolare Etica e con il patrocinio della Fondazione Matera- Basilicata 2019 e la Camera di commercio della Basilicata.
‘’Abbiamo la responsabilità di fermarci e di riflettere per andare alle radici- aveva spiegato don Marcello Cozzi-perché andare alle radici lo si fa semplicemente per servire meglio i poveri e gli ultimi, non perché vogliamo riflettere sul sesso degli angeli, ma per evitare che aiutando i poveri si diventi funzionali a quel sistema che li ha creati e che poi ci chiede di aiutarli.
La cosiddetta società civile deve fare un salto in avanti, camminare insieme costruendo percorsi propositivi, uscire dalle logiche dell’autoreferenzialità dei propri rigidi schemi concettuali, non lasciarsi ingabbiare dai propri ruoli che rischiano di essere funzionali al già esistente e sentire forte la responsabilità di riscoprire la profezia di ampie visioni, per guardare oltre e aprire nuove strade’’.
Gli atti di quel convegno saranno presentati mercoledì 13 ottobre a Matera, nel Salone degli Stemmi del palazzo Arcivescovile alle ore 11.00.
Saranno presenti il vescovo di Matera Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo e il presidente della Fondazione Interesse Uomo don Marcello Cozzi.
Nella pubblicazione ci sono contributi, tra gli altri, di mons. Salvatore Ligorio, vescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo e presidente della Conferenza episcopale di Basilicata, mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, don Luigi Ciotti fondatore di Libera, don Marcello Cozzi, Francesco Curcio, procuratore distrettuale antimafia di Potenza, il commissario regionale per il coordinamento delle iniziative antiracket e Luigi Gay.