Un volume diviso in tre parti con una riflessione anche al contesto territoriale dell'autore

È da qualche in giorno in Libreria l’ultimo lavoro del lucano, natio di Lauria, Valerio Mignone,“Maratea e Dintorni, fatti e personaggi storici”, Villani editore. Ex parlamentare, medico, storico e saggista, Valerio Mignone attraverso le 364 pagine traccia un resoconto delle vicende storiche e culturali della perla del Tirreno attraverso personaggi noti: dal conte Rivetti, AI meridionalisti Fortunato e Nitti. Teatro di grandi vicende storiche di valenze nazionale con fatti e personaggi storici di rilievo: l'Ammiraglio Ruggiero di Lauria, Carlo Pisacane, Garibaldi, in particolar modo Francesco Saverio Nitti, Presidente del Consiglio che proprio ad Acquafredda, nella villa che prese il suo nome, fu autore di scritti e saggi sul vero meridionalismo fatto di interventi a favore del Sud. Un impegno letterario rilevante quello dell’autore diviso in tre parti. La prima parte comprende la Guerra del Vespro siciliano, le guerre tra Angioini e Aragonesi, la nascita della dinastia dei Borbone, la Repubblica Partenopea del 1799, il Decennio francese, i Moti carbonari del Cilento, la Spedizione di Sapri, l'Unità d'Italia. La seconda parte la questione meridionale, dall'Ottocento ai giorni nostri, attraverso i meridionalisti più illustri in particolare Nitti, Fortunato, Manlio Rossi.

Nella terza parte vengono ricostruite le vicende industriali di Olivetti a Matera e dei Rivetti a Maratea. Quel Conte Rivetti che fece costruire il Cristo che sovrasta la località tirrenica secondo, come altezza, a quello di Rio de Janeiro. Non mancano pagine dedicate ad una riflessione sulle ricadute economiche per la Lucania Basilicata degli interventi della Cassa del Mezzogiorno e dell'attività politica di Emilio Colombo più volte Ministro e Presidente del Consiglio. Una riflessione anche al contesto territoriale dell'autore come l'epidemia di vaiolo a Latronico nel 1859 e l'alluvione di Lauria del 1859.

 

Oreste Roberto Lanza