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Analizzate tutte le fonti disponibili, che hanno lasciato traccia

Verrà presentato sabato prossimo 5 marzo, presso la Sala Eventi “Ninì Truncellito” di Valsinni, libro del giornalista lucano, natio di Tursi, Salvatore Verde, “La congregazione dell’oratorio di San Filippo Neri (XVII-XIX) di Tursi”. Un appuntamento storico-culturale, programmato in collaborazione con l’amministrazione comunale e i Volontari del Servizio Civile, con l’obiettivo di approfondire una vicenda, quella sulla fondazione sia delle origini e della committenza del complesso conventuale. Come è nata la Congregazione dell’Oratorio a Tursi? Chi ha costruito la chiesa di San Filippo Neri? Qual è stato il contributo del valoroso De Lauro? E la peste del 1656-58 ha investito oppure no il territorio tursitano? Perché due patroni della città di Tursi? Cosa ha effettivamente edificato il grande vescovo De Luca? Quale dissidio era alla base dello scontro tra la Chiesa locale e la potente famiglia Brancalasso? Perché sulla diocesi è stato alimentato il fraintendimento di Italia Sacra di Ughelli/Coleti? Ma soprattutto, perché è stata negata la verità dell’intera vicenda storica?

 

Pagine in cui il giornalista tursitano, considerato il maggior storico del comune di Tursi, risponde con il suo documentato impegno letterario analizzando tutte le fonti disponibili, libri, saggi e articoli dei diversi autori che hanno lasciato traccia: Don Luigi Branco, Rocco Bruno, Michele Crispino, Antonio Nigro, Monsignore Francescantonio Nolè, Domenico Parziale, Francesco Maria Sabarese, Ferdinando Ughelli, messi a confronto con un documento autentico dei fratelli Brancalassi, un avvocato e tre canonici (dei quali uno Abate) della Cattedrale di Tursi, elaborato nella seconda metà circa del XVIII secolo. Dopo i saluti del sindaco di Valsinni Gaetano Celano dialogherà con l’autore la professoressa Rosa Carmen Zaccone, archeologa e docente di lettere. Inizio fissato per le ore 18,00.

 

Oreste Roberto Lanza