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Assante del Leccese: “Dopo quest’esperienza, Procida rimarrà sicuramente ancora più amata di adesso”

Procida, inizia il cammino come “Capitale della Cultura 2022”. La cerimonia di inaugurazione è stata fissata per il 9 aprile alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il programma indica una giornata intensa che coinvolgerà la comunità isolana attraverso performance teatrali, spettacoli itineranti e installazioni artistiche, prima di un momento istituzionale all’interno dell’ex convento di Santa Margherita. Prevista ad inizio di gennaio, l’appuntamento è stato rinviato per l’aumento dei contagi nel momento di maggiore pericolosità a causa di possibili assembramenti; ora la cabina di regia, insieme con il direttore di “Procida2022”, Agostino Riitano ha stabilito la nuova data, sabato 9 aprile prossimo. “Nonostante il rinvio della cerimonia inaugurale- ha spiegato Agostino Riitano - il programma culturale non subirà modifiche. La grande macchina dei preparativi attivata da mesi non si ferma”. Una cerimonia aperta all’intero territorio circostanze, in particolare alla stessa Procida. "Il nostro obiettivo – precisa Dino Ambrosino sindaco di Procida – sarà una cerimonia di apertura che coinvolga tutta la comunità, in particolare giovani, ragazzi e bambini”.

 

L'isola della letteratura, il luogo che ispirò Elsa Morante (insieme al marito Moravia soggiornava spesso lì), scrittrice, saggista, poeta e traduttrice italiana, tra le più importanti narratrici del secondo dopoguerra, con il famoso libro “l’isola di Arturo, ambientato nel 1938 proprio a Procida, si presenta a questo importante appuntamento ricco di 44 progetti culturali (di cui 34 originali), 150 eventi distribuiti in un cartellone di 300 giorni di programmazione, 350 artisti provenienti da 45 paesi differenti del mondo e il coinvolgimento nei processi creativi di oltre 2000 cittadini, con la rigenerazione di 7 luoghi simbolo dell’isola. Molte altre novità che i cittadini di Procida, coloro che verranno per l’apertura, si aspettano di vedere. “Innanzitutto sarà una grande festa – sottolinea ¬Michele Assante del Leccese, consigliere con delega alla Cultura trade union tra il comune e il comitato “Procida 2022”- basti pensare ad un pianoforte sospeso nella “pancia” di una nave, la partecipazione del Teatro dei Venti al porto, una parata per le strade dell’isola, altre sorprese “visive” alla Corricella e naturalmente la cerimonia istituzionale con il Presidente Mattarella a Santa Margherita per un totale di circa sette ore di spettacolo”. Tanti progetti culturali con tanti artisti provenienti da oltre 45 paesi, la rigenerazione di oltre sette luoghi simbolo dell’isola. In tutto questo qual è quello più importante, significativo?“Non si può dire quale sia il più importante – precisa Michele Assante del Leccese -se la mostra di arte contemporanea a Palazzo d’Avalos (sede anche di un’altra mostra al piano terra) o il concerto del San Carlo di Napoli o la performance di Frank Bôlter o Happening of human books, ispirato alle pagine de “L’immortale”, di Jorge Luis Borges. Quello che posso dire che sarà un anno eccezionale, indimenticabile per la nostra isola”.Alla fine di questo grande evento pensa che Procida diventerà un vero luogo di amore, un luogo dell'anima dove poter apprezzare le bellezze che offre questa terra?“La bellezza prorompente dell’isola – conclude Michele Assante del Leccese - è già sotto gli occhi di tutti. Forse dopo quest’esperienza sarà meno “solitaria”, rimarrà sicuramente ancora più amata di adesso”. Procida porta aperta come incontro culturale interregionale e nazionale questo l’obiettivo di Procida e della sua amministrazione.

 

Oreste Roberto Lanza