logo bn ultimo

 

Il nuovo dirigente della Direzione Sanità e Welfare si è laureato al Politecnico di Torino

La Regione Piemonte per il settore sanità e welfare, mette in campo un lucano, di Policoro in provincia di Matera. Sandro Petruzzi, 51 anni ingegnere civile laureato al Politecnico di Torino con master in project management, da oggi è nelle piene funzioni come dirigente del settore politiche investimenti della direzione sanità e welfare. La sua assunzione, vista la graduatoria del bando, è stata decisa dalla Giunta regionale, con decorrenza proprio da giovedì 1 dicembre 2022. Sandro Petruzzi ha iniziato la sua carriera professionale come libero professionista, con attività prevalente nel campo del calcolo e della progettazione strutturale, in collaborazione con studi di ingegneria e di architettura di Torino e per conto della Provincia di Torino.

Dal 2004, come dirigente tecnico, ha maturato esperienza nel campo della progettazione e costruzione di opere pubbliche di rilevante complessità, del project e construction management e dello sviluppo e coordinamento progetti di partenariato pubblico/privato. In Città Metropolitana di Torino, è stato direttore e coordinatore delle opere pubbliche, mentre in Università di Torino ha svolto funzioni di progettista, direttore dei lavori, responsabile unico del procedimento, sia nel campo edilizio che delle infrastrutture civili. Dal 2012 al 2014 è stato membro del Consiglio Superiore dei lavori pubblici e svolge attività di docenza e formazione post laurea nel campo della project management per le opere pubbliche. Tanti i progetti realizzati i principali progetti coordinati, il leasing in costruendo per la progettazione, il finanziamento e la realizzazione del nuovo Polo Scientifico Universitario nel Comune di Grugliasco (160 milioni di euro), il project financing per la costruzione del campus “Aldo Moro” di Torino (60 milioni di euro). Come si dice dalla Provincia alla Città Metropolitana, se ci sono le capacità il passo è breve. Dalla redazione i nostri migliori auguri.

Oreste Roberto Lanza