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Molte le liste civiche pochi i riferimenti nazionali, si cerca di aumentare l’affluenza al voto

Sono 26 comuni lucani che andranno al voto il 3 e 4 ottobre prossimo, con eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci nei giorni di domenica 17 ottobre e di lunedì 18 ottobre 2021, per rinnovare sindaco e i consigli comunali. Il Ministro dell'interno, Luciana Lamorgese, ha adottato il decreto che fissa la data del turno ordinario annuale di elezioni amministrative (comunali e circoscrizionali) nei comuni delle regioni a statuto ordinario.

In Basilicata sono 6 i comuni in provincia di Matera: Aliano, Bernalda, Ferrandina, Montescaglioso, Pisticci e Oliveto Lucano. Invece sono 20 quelli in provincia di Potenza: Balvano, Campomaggiore, Cancellara, Carbone, Castelluccio Inferiore, Fardella, Ginestra, Grumento Nova, Lauria, Melfi, Oppido Lucano, Paterno, Rionero in Vulture, San Chirico Raparo, San Martino d’Agri, Sarconi, Teana, Tramutola, Trecchina e Viggianello. Solo due i comuni, Melfi e Pisticci, per i quali potrebbe essere necessario il turno di ballottaggio, qualora nessuno dei candidati dovesse raggiungere oltre il 50 per cento dei consensi. In provincia di Potenza i comuni più popolosi Melfi e Rionero in Vulture; nel materano a Pisticci, Bernalda, Montescaglioso e Ferrandina.

 

A Melfi il sindaco uscente Valvano, sostenuto da una coalizione di sinistra, dovrà vedersela con il candidato sostenuto dal centrodestra Peppino Maglione alla guida del progetto di rinnovamento del municipio federiciano: “Un grande laboratorio di pensiero e azione per costruire la città di domani”. A Pisticci, in provincia di Matera, per il sindaco uscente Viviana Verri, della partita ci sarà il medico Vito Di Trani, già primo cittadino dal 2011 al 2016, con una civica, forum democratico. Parole nette le sue: “non è tanto vincere, ma governare, Pisticci ha bisogno di un governo saldo, duraturo e che sappia rappresentarlo in tutti i consessi”. Prassi ormai consolidata, in Basilicata, per le elezioni amministrative, molte le civiche pochi partiti a carattere nazionale. Un dato che frutta, in molti comuni un aumento delle affluenze al voto.

 

Oreste Roberto Lanza