Il presidente Crocco: agganciare le potenzialità del Pnrr e delle risorse comunitarie per il rilancio delle aree interne

Cooperazione, lavoro e sviluppo: sono i temi sollevati nel corso dell’incontro tra l’Alleanza delle cooperative italiane Basilicata e l’assessore regionale alle attività produttive Alessandro Galella che si è tenuto il 3 maggio scorso in Regione. L’occasione si è rivelata utile per riprendere le questioni lasciate in sospeso a causa della situazione pandemica e per riavviare un confronto partecipato e sinergico tra le istituzioni e la cooperazione, motore di coesione sociale e costruttore di bene comune.


L’Alleanza delle cooperative italiane, che unisce Agci, Confcooperative e Legacoop, ha sottolineato la necessità di valorizzare il ruolo dell’impresa cooperativa e dell’associazionismo di rappresentanza attraverso la revisione della Legge regionale n 12/2015, anche per garantirne la piena attuazione. “La cooperazione, in virtù del suo radicamento in tutte le aree della regione, è una leva preferenziale per lo sviluppo territoriale – ha rimarcato il presidente dell’Alleanza delle cooperative Basilicata, Giuseppe Crocco – e può fornire le risposte alle esigenze dei lucani, agganciando e valorizzando le potenzialità del Pnrr e delle risorse comunitarie per il rilancio delle aree interne e contribuendo in maniera determinante all’incremento dell’occupazione”.
L’incontro, a cui erano presenti anche i funzionari del Dipartimento Sviluppo economico e lavoro Savino Ciola e Patrizia Mitidieri, ha consentito altresì all’Alleanza di presentare alcune proposte finalizzate al sostegno dei giovani, dell’imprenditoria femminile, della co-progettazione, della riqualificazione dei borghi, dell’internazionalizzazione delle imprese, del potenziamento e della ricerca in tutti i settori.
L’attivazione della Consulta regionale per la cooperazione, prevista dalla legge 12/2015, ha lo scopo di favorire la partecipazione attiva del sistema cooperativo alla programmazione regionale, negli ambiti della crescita produttiva, della formazione, dell’innovazione dei servizi di welfare e dell’inserimento occupazionale. “Accogliamo molto favorevolmente la piena disponibilità dell’assessore ad attivare in tempi rapidi la Consulta e a organizzare la Conferenza regionale sulla cooperazione”, ha concluso Crocco, dichiarando positivo e soddisfacente l’esito dell’incontro.